Il teatro francese 1815-1930

Chiara Bongiovanni Silvia Carandini Maria Grazia Porcelli
(a cura di Maria Grazia Porcelli)
Il teatro francese 1815-1930
collana “Manuali Laterza” 2009
In breve

Dalla rivoluzione romantica fino alle avanguardie, sulla scena in Francia trionfano il dramma borghese e la sperimentazione naturalista e simbolista. È il teatro di Hugo, Dumas, Musset, dello scandaloso Ubu roi per arrivare ad Apollinaire, al giovane Cocteau e a un modello di commedia, come il vaudeville, che non fa rivoluzioni ma si impone a tutto il palcoscenico europeo. È l’ultima stagione, molto amata ma poco studiata, di egemonia teatrale francese e già si annuncia il suo declino. In una sintesi di grande efficacia, il volume unisce all’esame filologico dei testi e delle strutture drammaturgiche, l’attenzione allo spettacolo, alla vita dei teatri, delle compagnie, delle grandi vedettes.

Indice

I. Dramma romantico, «grand-opéra», «vaudeville», balletto
1. Ascesa e caduta del dramma romantico – 1.1. Il teatro nel secolo del romanzo – 1.2. Teatri e pubblico – 1.3. Generi e sperimentazioni – 1.4. Classicisti e romantici moderati – 1.5. Teorie e dibattiti – 1.6. I grandi successi – 1.7. Gli attori – 1.8. Declino e continuità – 2. Commedia e «vaudeville» – 3. L’Opéra – 4. Il balletto

II. Il teatro del Secondo Impero
1. La vita teatrale parigina – 2. Il teatro d’intrattenimento: «vaudeville» e «opérette» – 2.1. Il «vaudeville» – 2.2. L’«opérette» – 3. Il dramma borghese – 4. Opéra, Théâtre Lyrique, Opéra-Comique – 5. Il balletto

III. Teatri d’arte, avanguardie e ritorno all’ordine
1. Parigi capitale europea dello spettacolo – 2. L’istituzione teatrale dagli anni Ottanta alla Grande Guerra – 3. Teatri d’arte e nuova regia: il Naturalismo – 4. Teatri d’arte e nuova regia: il Simbolismo – 5. Messa in scena e dramma moderno – 6. Aperture sul Novecento: nuovi movimenti e progetti prima della Guerra – 7. Il dopoguerra, gli Anni Folli, nuove avanguardie e ritorno all’ordine